La Direzione Regionale del Partito Democratico del Piemonte riunitasi ad Orta il 13 settembre 2008
approva la relazione del Segretario, apprezza il lavoro organizzativo fin qui svolto e dà mandato allo steso e alle Strutture del Partito di:1. Proseguire nell’opera di consolidamento del Partito e in primo luogo dei circoli; assumere le principali decisioni politiche negli organismi, valorizzando la responsabilità politica dei segretari sulle scelte discrezionali, moltiplicando le occasioni di dibattito nelle sedi formali del partito; attivare una straordinaria campagna di mobilitazione che, attraverso le varie iniziative nazionali e regionali, ci porti a rinnovare il rapporto con i cittadini e gli elettori delle primarie; realizzare la gran parte del tesseramento entro il 31 marzo.
2. Verificare
su basi programmatiche il patto di
governo con le forze della sinistra
attualmente presenti nelle
coalizioni. Confermare l’alleanza
con forze interessate a costruire
con noi una politica riformatrice a
livello locale e regionale,
consolidando i rapporti già in atto
con Italia dei Valori, Moderati e le
numerose realtà locali di liste
civiche. Verificare su basi
programmatiche la possibilità di
costruire un’alleanza con l’UDC.
Tutto ciò confermando la vocazione
maggioritaria del PD e l’impegno a
recuperare l’astensionismo.
3. Definire rapidamente le
candidature apicali per le prossime
elezioni amministrative, nel
rispetto delle norme statutarie (che
prevedono in via ordinaria il
ricorso alle elezioni primarie),
assicurando altresì il principio
della continuità della buona azione
amministrativa con richiesta
esplicita e formale da parte degli
organi di partito di riproposizione
della candidatura ai Sindaci e
Presidenti di Provincia che
terminano il primo mandato (fatta
salva la possibilità che vengano
presentate candidature alternative).
I circoli dovranno essere coinvolti
nel processo di selezione delle
candidature.
4. Sostenere le iniziative - svolte
direttamente e/o attraverso
l’impegno dei Gruppi consiliari del
PD - che approfondiscano e
promuovano i temi della
partecipazione e della
governabilità: mantenimento del voto
di preferenza per le prossime
elezioni europee; modifiche da
apportare congiuntamente al
Regolamento del Consiglio Regionale
ed allo Statuto regionale e
successivamente alla Legge
elettorale regionale,.
5. Convocare entro la fine dell’anno
la prima Conferenza programmatica
regionale del Partito Democratico,
con lo scopo di delinearne un più
marcato profilo riformista,
confermando o aggiornando indirizzi
e conseguenti azioni su alcuni snodi
programmatici di attualità
(federalismo fiscale, federalismo
differenziato, politiche di sviluppo
e di alleanza fra territori e
regioni, governo delle compatibilità
economiche, servizi pubblici locali,
ecc.), che servano anche da base per
lo sviluppo dei programmi
provinciali. La Conferenza
costituirà anche un momento di
verifica politica sulla vita interna
del partito con lo scopo di
rafforzarne l’unità.
6. Portare a compimento il percorso
elaborativo dello Statuto Regionale
del Partito Democratico, per
arrivare alla sua approvazione da
parte dell’Assemblea Costituente
Regionale entro il 31 ottobre 2008.
