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LA "INGIUSTIZIA" NOVARESE

Gli Uffici Giudiziari di Novara non sono nelle condizioni per poter rendere un servizio efficiente e veloce, all'altezza della domanda di sicurezza e legalità che proviene dal territorio.
Questo è ciò che è emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi 21 luglio 2008 presso il Tribunale del capoluogo, indetta dall'Ordine degli Avvocati ed a cui hanno partecipato rappresentanti, al più alto livello, di magistrati ed amministratori locali.
Carenza di giudici (ben 6 posti vacanti su una pianta organica di 18) e di personale amministrativo, insufficienza di strutture e mezzi (si pensi che l'Ufficio di Sorveglianza di Novara, competente per le carceri di Novara, Verbania ed Aosta, non è ancora dotato di una autovettura di servizio!) sono le cause principali della paralisi in cui versa la giustizia novarese. Una situazione di enorme disagio per gli operatori, che lavorano in un contesto improduttivo e demotivante e per gli utenti, a cui viene fornita una risposta in termini di tutela e riconoscimento dei diritti lenta e parziale. Una situazione già di per sé grave ed allarmante, che peraltro non troverà rimedio prima di un anno (luglio 2009 è la data in cui dovrebbero essere assegnati al distretto di Novara nuovi giudici) e che le recenti dissennate scelte legislative operate dal governo di centrodestra, di sospensione indiscriminata di centinaia processi da un lato e di programmate riduzione di fondi dall'altro, rischia concretamente di divenire di totale ed incontrovertibile collasso.
Il Partito Democratico di Novara si farà promotore e portavoce, presso tutte le competenti sedi istituzionali locali e nazionali, delle istanze di efficienza ed ammodernamento della macchina giudiziaria sul territorio nell'esclusivo interesse di una Giustizia dalla parte del cittadino.
La Coordinatrice Provinciale
Paola Turchelli